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18 October 2015 @ 05:38 pm
OOC: mi giunse voce che lj cancella le comunità inattive da tanto. Giacché mi devo ancora salvare un tot di ruolate, molto egoisticamente sto scrivendo questo post per tenere in vita la dressing room. Colgo anche l'occasione per lanciare un grido nel vuoto, magari c'è ancora qualcuno che ogni tanto naviga per queste lande.
 
 
30 April 2013 @ 08:21 pm
rhgt
 
 
10 October 2010 @ 12:50 am
Sapete che giorno è oggi?

Oggi è il 10 Ottobre, il decimo giorno del decimo mese dell'anno 2010.

Un maledetto tripudio di Dieci.

Questo significa che da qualche parte nel mondo c'è uno Xanxus che sta ponendo particolare cura nell'evitare di incappare in qualche calendario o in qualsiasi persona che possa ricordargli che oggi è il suo compleanno.

Il perché è semplice e non molto sorprendente: lui odia i compleanni.

Non solo non ha mai capito il senso di queste ricorrenze e delle feste schiamazzanti (perché gioire di essere un anno più vecchi? Gli sembra dannatamente stupido) ma trova ancor meno sensato festeggiare la sua, di nascita.
Perché, cosa ci sarebbe da festeggiare? Forse se oggi si celebrasse il compleanno del Decimo Boss dei Vongola questo giorno avrebbe un sapore totalmente diverso, ma al momento il suo compleanno gli ricorda solo che un altro anno è passato ed è caduto nel vuoto.

Non c'è da meravigliarsi che proprio oggi sia di cattivo umore. Più del solito, almeno.

Quello di cui invece ci si potrebbe stupire è il luogo che ha scelto come rifugio dalla mondanità, un luogo piuttosto contrastante col suo umor nero: si tratta di una terrazza assolata dalla cui balaustra, complice anche la giornata limpida e tersa, si può spaziare con lo sguardo su tutta la città sottostante.
A Xanxus però della bella giornata e del bel paesaggio non gliene potrebbe fregar di meno: se ne sta coi gomiti appoggiati contro la ringhiera di marmo, sguardo perso nel nulla, indifferente a tutto ciò che lo circonda.
 
 

[Iris sorride estasiata, osservando ciò che le si para d'innanzi. Si rigira tra le mani una lucida carta di credito( che, casualmente, dal portafogli di un distinto signore in completo gessato è giunta, spontaneamente, tra le dita della ragazza.) profondamente soddisfatta.

Davanti a lei si innanza una struttura imponente di cemento, metallo e vetro...la sua gioia più profonda...IL CENTRO COMMERCIALE!!!] 

"Queto pomeriggio, si, che mi diverto!"  

[Felicissima si incammina all'interno della struttura...dopo aver ordinato ai suoi monumentali servi sottoposti, di attendere all'esterno. Ha intenzione di comprare di tutto, ogni oggetto in vendita che le piace sarà suo, su questo non ha dubbi...ma chissà se oltre che dal salutare e divertente shopping, la sua attenzione verrà attirata da altro... da qualcuno magari, infondo a chi non piace lo shopping?!... ma questo non lo può sapere intanto si butta nel piacere delle compere più sfrenate!]

" Allora per prima cosa vestiti...intimo...poi in profumeria...gioielleria...libreria...un caffè per staccare e riposare qualche minuto e per finire... tante tantissime scarpe e borse!...Non vedo l'ora!!"

[E così inizia il frenetico pomeriggio...in un continuo accumularsi sacchetti, sacchettini, buste e borse...]

 
 
23 February 2010 @ 06:34 pm
(occ: Madonna mia come son poetica oggi)

Passeggiare per le strade con quel fresco venticello di fine inverno era davvero piacevole.  A Lambo piacciono quei viaggi nel passato, per quanto li consideri nostalgici e dolorosi,
Potrebbe rilassarsi, visitare ciò che gli era concesso in queicinque brevi minuti...

E qui casca l'asino, singori miei. I cinque minuti sono passati da un'ora!!
Ma Lambo ora è diverso: a 25 anni è maturato molto, o almeno quel che basta per non andare nel panico più totale.
Rifletti si era detto, cerca qualcuno che possa aiutarti.
E lì cominciò la sua affannosa ricerca.

Lambo può anche essere maturato, ma al quinto vicolo cieco  in due minuti, crede di aver bisogno di una guida.
Qualcuno si offre?
 
 
 
17 February 2010 @ 01:44 pm
Perchè fare qualcos'altro oltre a dormire??Hibari adorava farlo, soprattutto quando la giornata a Namimori era così soleggiata. Era seduto vicino ad un grosso albero e chiuse gli occhi per riposare.C'era un bel silenzio in quel momento, e sperava davvero che nessuno lo avrebbe disturbato in quel suo hobby, se così poteva essere definito. Anche perchè disturbare il suo momento di relx equivaleva ad una morta certa.

"Ronf...Ronf..."

Ecco, ora si mise addirittura a ronfare. La noia era proprio una brutta cosa.

(ooc: non sapevo che altro inventarmi, daltronde Hibari è un tipo solitario e monotono, venite e occhio a svegliare il can che dorme XD)
 
 
04 January 2010 @ 11:32 pm
Certe persone quando hanno bisogno di distrarsi e non pensare a niente vanno a fare una passeggiata o a fare shopping, alcuni vanno in palestra o al cinema, altri si dedicano alla musica o a qualche altro passatempo.

Xanxus va al poligono di tiro.

Ed è per questo che ora, sguardo concentrato e Beretta 98FS alla mano, si trova a sparare a bersagli mobili in quello che ha tutta l'aria di essere un campo d'addestramento per la Mafia, completo di qualsiasi genere d'attrezzatura che possiate desiderare, che voi siate pugili, spadaccini, bombaroli, lanciatori di coltelli, prestigiatori o quello che vi pare.

Sentitevi liberi di guardare un maestro all'opera, di proporgli una sfida (nel caso siate abbastanza bravi) o di esercitarvi anche voi (nel caso ne abbiate bisogno o semplice voglia).
Ma se non ve la sentite di avvicinarvi a Xanxus mentre ha una pistola in mano potete sempre curiosare per il campo e usufruire delle altre sue attrezzature. Meglio tenersi in allenamento, no? Che direbbe Reborn se vi beccasse a battere la fiacca?


(ooc: Avvicinatevi signori e signore, vi giuro che non morde. Non è Hibari Kyoya :|)
 
 
Squalo è impegnato in una difficile missione. Non è ad alto rischio, ma richiede comunque una certa competenza.
E' qualcosa che non rientra nei suoi soliti standard di lavoro (sì, insomma... affettare persone) ma diamine, la Varia quality emerge anche in situazioni come questa.
Espressione concentrata, occhi fissi sul lavoro, la precisione è d'obbligo.

Perchè Squalo si sta
riattaccando un bottone della giacca.

Sta anche facendo un buon lavoro, tutto quello che gli serve è non avere fretta e soprattutto avere tranquillità attorno a sè.
 
 
18 November 2009 @ 09:44 pm
Come ogni città che si rispetti anche la Namimori di questo universo parallelo ha un vasto assortimento di locali notturni per offrire a chi lo desidera un diversivo dalla monotonia della vita quotidiana.
Il locale che andremo a considerare stasera non è altro che una squallida imitazione del tipico pub irlandese con tanto di festoni verdi appesi ai muri, ma ai pochi clienti che ridono e bevono seduti al bancone o ai tavolini sparsi di qua e di là sembra non importare. (Del resto non sono certo qui per ammirare l'arredamento, no?)

Seduta a un tavolo nell'angolo più tranquillo del bar una persona è intenta a discutere con un cameriere dall'aria spaurita.

"...e prova solo ad annacquarlo e lo berrò direttamente dal tuo cranio. Hai capito, feccia?".

Ovviamente la persona in questione è Xanxus.

Come si può facilmente immaginare il boss dei Varia odia questo genere di bar dove si è costretti a condividere lo spazio vitale con ogni genere di feccia spazzatura persona e dove il whisky è allungato con (orrore!) acqua di rubinetto; fatto sta che in condizioni di estrema necessità, come quando si è catapultati a migliaia di kilometri da casa e in una dimensione parallela, anche un viziato figlio di papà come Xanxus può adeguarsi.
Qualche temerario (oltre a Squalo che ha promesso di offrirgli da bere) vuole fargli compagnia?
 
 
13 November 2009 @ 10:09 pm
Aveva appena piovuto.
Il cielo era ancora tendente al grigio, ma di rado qualche raggio di luce squarciava le nubi e disegnava col suo pennello dorato i contorni della piccola cittadella.
Chrome era lì, seduta. Aspettava senza una vera ragione, sapeva solo di dover aspettare. Le piaceva molto quel parco e quella panchina, dove era solita rifugiarsi quando sentiva il bisogno di allontanarsi dai suoi pensieri.
Giusto di recente aveva rivisto Mukuro sama, ne era sicura; eppure lo aveva perso di nuovo. Era svenuta e al suo risveglio era tutto tornato alla normalità ( se così si può definire).
Quindi adesso era lì e aspettava sola soletta, di tanto in tanto avvicinandosi le dita intrecciate al viso e sospirando.

- Avrò sognato tutto?- sospirò.

L'aria sembrava riscaldarsi. Un sorriso amaro si dipinse sul suo volto.